Bimbo sbranato da cani nel catanese, il racconto della madre (indagata)

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“Era tra le mie braccia quando uno dei cani, il maschio, l’unico libero in giardino, all’improvviso, senza  motivo apparente, ha aggredito il piccolo cercando di portarmelo via. L’ho difeso, ho combattuto, ma mi ha trascinata sul giardino. Poi sono riuscita a chiudere il cane e sono fuggita fuori casa urlando, chiedendo aiuto con mio figlio tra le braccia, ma è stato tutto inutile”.

E’ il drammatico racconto della madre del bimbo di 18 mesi morto dopo essere stato sbranato da uno dei due dogo argentini. “E’ impossibile che mia moglie abbia lasciato da solo nostro figlio. Non lo ha mai fatto. Non si è mai separata dal bimbo – dice Giuseppe Bonario, marito della donna – sono amareggiato dai social media che non hanno avuto rispetto per la famiglia per quello che era accaduto. Io ho visto foto e commenti sul fatto pubblicati ancora prima che le persone che ci conoscono e fossero conoscenza che mio figlio non c’era più”. La donna intanto rimane indagata per omicidio colposo dalla Procura di Catania, in attesa che venga effettuata l’autopsia del bimbo. Il provvedimento è dovuto ma gli inquirenti hanno ipotizzato, in un primo momento, che la madre non fosse presente in giardino durante l’attacco.

Fabio Cantarella, vicesindaco di Mascalucia, parla in veste di avvocato della madre del piccolo Giorgio, il bimbo di un anno e mezzo morto sbranato dai suoi cani – VIDEO