Verso un Governo di scopo “lampo” che alla fine durerà 5 anni

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In molti si stanno domandando: E adesso cosa succederà, chi governerà? Proviamo a valutare le principali ipotesi in campo, dando una soluzione finale. 

Prima ipotesi

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella potrebbe dare l’incarico di Governo al MoVimento 5 Stelle (primo partito con circa il 33% di voti). E’ difficile trovare una forza politica pronta a sostenere i pentastellati. Anche se la Lega potrebbe decidere di slegarsi dalla coalizione di centro-destra per sostenere il MoVimento.

Seconda ipotesi

A questo punto Mattarella potrebbe dare l’incarico al centro-destra (che ha ottenuto il 37% dei consensi). Quasi sicuramente in questo caso nessuna forza politica sosterrebbe la coalizione di Salvini, Berlusconi e Meloni.

Ps.

In entrambi i casi, l’unico partito che potrebbe determinare la formazione di un Governo, garantendo il proprio appoggio, sarebbe il Partito democratico che sembra intenzionato a rimanere all’opposizione.

Terza ipotesi

Il Presidente della Repubblica potrebbe formare un “Governo di scopo” con tecnici apolitici che avranno il compito di fare una nuova legge elettorale che garantisca una maggioranza in Parlamento al partito o alla coalizione che ottiene più voti alle elezioni. Un governo che dovrebbe rimanere in carica 6 mesi, un anno al massimo, il tempo di approvare la nuova legge elettorale. Ma qui scatta l’inghippo. Delle quasi 1000 persone che hanno ottenuto un prestigioso seggio in Parlamento, chi sarà disposto a tornare a casa? Bella domanda…

E quindi? L’Esecutivo (di scopo) che doveva durare massimo un anno potrebbe ritrovarsi a governare per 5 anni, con l’appoggio alternato delle varie forze politiche presenti in Parlamento. Magari riuscendo a fare cose anche interessanti per l’Italia. Di certo, però, la volontà degli elettori, cioè far governare M5S o centro-destra (perché per colpa di questa legge elettorale ci sono due vincitori), non verrebbe rispettata.

Viva la (non) democrazia!

peppemarici 

 

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