Dove mangiare (e divertirsi) a Trastevere

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Dopo questa esperienza mi verrebbe da dire: se sei una persona abitudinaria non cambiare mai le tue abitudini soprattutto quando si tratta di cibo e ristoranti. E’ sabato e decidiamo di pranzare fuori (a Trastevere). Non prenotiamo e scartiamo in partenza il solito ristorante. Andiamo in una trattoria tipica che avevo conosciuto un po’ di tempo fa tramite amici.

Una volta dentro nessuno ci calcola, dopo qualche minuto arriva il proprietario e con una risata sarcastica ci manda via dicendoci che è tutto pieno (nonostante ci fossero diversi posti vuoti). Non volevo scroccare il pasto, avrei pagato regolarmente. Fa niente!

Andiamo avanti e sempre nel cuore di Trastevere scegliamo un altro locale. A differenza del primo, non c’ero mai stato. Sembra carino, questa volta entriamo e ci fanno accomodare subito. Ci mettono fuori, insieme a tanti altri “turisti”. Una rapida occhiata ci fa capire che di “tipico” ci sono solamente gli abiti dei camerieri (stranieri) vestiti da finti romani. Niente… ci alziamo e salutando andiamo via. Terzo locale. Ce ne aveva parlato un amico. Entriamo ed il proprietario ci accoglie nel suo locale semi vuoto (c’erano solo 4 tavoli pieni ed una decina vuoti), dicendoci: “mi spiace ma la cucina è chiusa”.

Sono solamente le 14.10 di sabato. Mah. A questo punto, dopo aver perso inutilmente tempo, prendo una saggia decisione: “Grazia e Graziella”. Un locale nel cuore di Trastevere dove poter mangiare bene e divertirsi con un po’ di sana simpatia. Locale figo, personale giovane, educato e molto genuino. Menzione speciale per il “butta dentro”: numero 1. Fa il suo lavoro da vero bomber.

Il cibo illegale, quantità abbondanti, Prosecco molto buono e prezzo giusto. Un locale che vi consiglio.